Home»Mondi Lontani Mondi Vicini»Privato: Incontri Interculturali al Centro

Convivenza. Tecniche e rischi di un’arte difficile

Seminario di approfondimento

DESTINATARI

Animatori interculturali, educatori, insegnanti e cittadini interessati.

DATA E ORARIO

Mercoledì 5 aprile 2017, in orario 17.00 – 18.30.

DESCRIZIONE

Appuntamento inserito nel percorso di formazione degli Animatori Interculturali.

Cercare di convivere è senza dubbio uno dei compiti più difficili e nello stesso tempo esaltanti che si presentino agli esseri umani in quanto “animali sociali”. Infatti la convivenza è qualcosa di più e più problematico di una semplice coesistenza. Se coesistere si basa in gran parte sul riconoscimento delle differenze e sul rispetto di delimitazioni, convivere comporta non soltanto un superamento delle barriere, ma anche un reciproco coinvolgimento in progetti di vita. Più ancora che per la coesistenza, occorre parlare di “tecniche”, cioè di idee e procedure con cui “costruire” convivenza. La maggior parte di queste tecniche possono essere comprese nell’espressione “curare le differenze”: non quindi semplicemente riconoscerle e rispettarle (come nella coesistenza), ma favorirle e sfruttarle come risorse per progetti di vita comuni.

Proprio qui si annidano però i dilemmi e i rischi della convivenza. In primo luogo, tutte le differenze sono forse accettabili per qualsivoglia progetto di convivenza? Quali differenze sono compatibili e quali no? Il rischio di vedere infrangersi i progetti di convivenza sull’incompatibilità delle differenze è molto elevato.

In secondo luogo, la partecipazione a progetti comuni di convivenza non presenta forse il rischio (opposto) di annullare le differenze e quindi di trasformare la convivenza in processi di assimilazione? In questo caso, una cultura dominante finisce per inglobare le culture minori, disperdendo le loro peculiarità e i loro valori, e ottenendo così di distruggere la base e il senso stesso del convivere. È per questo che occorrerebbe istituire e programmare una vera e propria cultura della convivenza.

RELATORE

Francesco Remotti – docente di Antropologia Culturale dell’Università degli Studi di Torino

SEDE

Sala Conferenze Giovani di Utoya, Centro Interculturale della Città di Torino.

INFO

Centro Interculturale della Città di Torino, corso Taranto 160 – 10154 Torino
Tel. 011 01129740

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Centro Interculturale
Divisione Servizi Culturali e Amministrativi, Area Cultura
Corso Taranto 160, Torino - Tel. 011.4429700 - Fax 011.4429729