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Religioni, spiritualità e ecologia

Laboratorio di approfondimento e mappatura delle teorie e delle pratiche ecologiche promosse dalle comunità e dai movimenti religiosi presenti sul territorio torinese, con la collaborazione di CRAFT, Dipartimento di Culture, Politica e Società (Unito)

DESTINATARI

Il laboratorio è rivolto a giovani e studenti universitari interessati ad approfondire le tematiche legate alle diversità religiose, in particolare, approfondendo il legame tra culture, spiritualità e ambiente.
Su richiesta, si può prevedere l’attivazione di tirocini formativi curriculari, se previsto dal proprio Corso di Laurea.

PERIODO, INCONTRI E ORARI

Il laboratorio prevede un impegno di 25 ore di formazione in aula, oltre che una parte operativa di ricerca sul campo e una fase finale di scrittura e organizzazione dei dati raccolti. L’intero percorso si avvarrà di momenti di monitoraggio, a cura di esperti.
Il primo incontro si terrà martedì 22 ottobre 2019, alle ore 17.00. In tale occasione verranno individuate con il gruppo le date dei successivi appuntamenti.

A seguito dell’iscrizione è previsto un colloquio motivazionale obbligatorio che si realizzerà mercolerdì 16 ottobre 2019 dalle ore 16.00, su appuntamento.

Il gruppo sarà formato da massimo 20 partecipanti, di cui 15 posti saranno riservati a tirocinanti dell’Università di Torino.

DESCRIZIONE E PROGRAMMA

Nel corso della storia, le religioni, le culture e le credenze hanno prodotto tradizioni, simbologie e miti dedicati alla natura, agli esseri viventi, al cosmo. Infatti, tutte le culture hanno sviluppato riflessioni e teorie sull’origine dell’universo e della vita, esprimendo in vari modi il rapporto tra le divinità, la terra e gli esseri viventi.

Nelle società contemporanee caratterizzate dalla “super-diversità” e dalla coesistenza di comunità religiose, nuovi movimenti religiosi e “spiritualità” alternative, tali variegati sistemi simbolici continuano ad essere sollecitati nel dare risposte teoriche e pratiche tanto più di fronte alle urgenti questioni ambientali, come il cambiamento climatico o la progressiva scomparsa della biodiversità sulla terra.

La gravità della situazione ambientale con la rapida scomparsa di vegetali, animali, insetti, l’inquinamento delle acque e dell’aria, l’erosione e l’alterazione degli ecosistemi forestali e marini, e soprattutto, la minaccia indifferibile del riscaldamento globale, (ri)mette in discussione il rapporto tra la divinità, la terra e gli esseri viventi; le culture (e anche le religioni) non possono non occuparsene e preoccuparsene.  Ogni religione ha delle pratiche ecologiche e, in un certo senso, anche l’ecologia è diventata per alcuni una religione.

Inoltre, dal lato delle politiche pubbliche, l’ambiente è una delle priorità dell’agenda europea dei prossimi anni. Cogliendo questa sfida, in modo forse più attivo del mondo adulto, migliaia di giovani soprattutto in Europa si stanno formando e stanno muovendo piccoli ma significativi passi in tema di tutela e conservazione del mondo in cui viviamo affinché esso sia buono, giusto, bello. Sono giovani che provengono da culture religiose differenti e che assieme, ognuno con il suo bagaglio spirituale ed etico, vogliono lasciare un’impronta positiva per il futuro di tutti.

Il corso tratterà le diverse maniere in cui le tradizioni religiose e culturali hanno elaborato e continuano a rielaborare soluzioni e prospettive a favore di una dimensione spirituale ed etica dell’ecologia, singolarmente o attraverso percorsi di collaborazione e dialogo interreligioso. Si contempleranno anche le spiritualità di alcuni nuovi movimento religiosi e la spiritualità che molti ecologisti reputano alla base delle proprie scelte etiche e di protesta.

Ai partecipanti saranno forniti gli strumenti e le metodologie per rilevare dati quantitativi e qualitativi delle comunità religiose e di altri gruppi selezionati a Torino, e i contatti per avviare un progetto di indagine e, qualora possibile, mappatura delle pratiche ecologiche.

DOCENTI

Maria Chiara GIORDA, Studi Umanistici di RomaTre, Fondazione Benvenuti in Italia;
Beatrice NUTI, PhD. Storia Contemporanea, Ass. Universolaltro

INFO E ISCRIZIONI

Centro Interculturale della Città di Torino
Corso Taranto n. 160 – 10154 Torino
Tel. 01101129723 – 01101129726 – 01101129740

PRE- ISCRIZIONI
Per poter avere la possibilità di partecipare al laboratorio, è necessario:
1) dare la propria adesione compilando e inviando on line il form sottostante, entro e non oltre venerdì 11 ottobre 2019. Tale adesione non corrisponde all’iscrizione, che avverrà solo dopo un colloquio motivazionale;
2) essere disponibili per un colloquio individuale con la docente, venerdì 18 ottobre 2019 dalle ore 16.00, su appuntamento, al fine di verificare motivazioni e attitudini.
Si prega di inviare contestualmente all’iscrizione online un curriculum vitae all’indirizzo e-mail centroic.formazione@comune.torino.it, indicando nell’oggetto “cv per laboratorio religioni”.
La frequenza al corso è gratuita
Saranno ammessi al massimo 20 partecipanti

 

Modulo di pre-iscrizione


Centro Interculturale
Divisione Servizi Culturali e Amministrativi, Area Cultura
Corso Taranto 160, Torino - Tel. 011.4429700 - Fax 011.4429729